Suite da Ufficio gratuite: Apache OpenOffice o LibreOffice?

Restando in tema open source oggi scrivo di due suite da ufficio che potrebbero sostituire, avendo meno pretese, la suite Office di Microsoft, come già succede in alcune aziende. Queste due suite spiccano particolarmente nel mondo dell’open source e potrebbero fare al nostro caso. Sto parlando di “Apache OpenOffice” e “LibreOffice“, che molto probabilmente molti già conoscono, ma quale scegliere delle due opzioni?

Per capire un po’ da dove arrivano questi due programmi è bene sapere che LibreOffice e Apache OpenOffice sono praticamente nati da OpenOffice.org. La Sun Microsystems, che all’epoca deteneva i diritti del software, ne aveva rilasciato il codice sorgente così da permettere a chiunque di partecipare al suo sviluppo. La Sun nel 2010 venne acquisita da Oracle, rilevandone anche il copyright di OpenOffice.org, ma poi nel 2011 donò il progetto alla “Apache Software Foundation” che rinominò la suite in “Apache OpenOffice” (AOO). Attualmente l’Apache Software Foundation ne detiene il copyright e rilascia la suite con licenza libera di utilizzo, e così siamo arrivati a quello che oggi si chiama AOO ossia Apache OpenOffice.

OpenOffice.org prima di diventare proprietà Oracle, avendo il codice sorgente libero, ha continuato ad essere sempre un software open source indipendente, seguendo da quel momento in poi la sua strada e prendendo il nome appunto di LibreOffice, questo grazie ad alcuni membri del progetto OpenOffice.org che per protesta si staccarono e crearono “The Document Fondation” che oggi rappresenta “la casa” di LibreOffice.

Dunque i due software partono dallo stesso codice sorgente, ma avendo seguito strade separate tuttavia presentano inevitabilmente caratteristiche diverse. LibreOffice rivela uno sviluppo costante del programma rilasciando frequenti aggiornamenti e nuove funzionalità mantenendo il codice sorgente aperto così da permettere alla community di partecipare al suo sviluppo. Lo stesso vale per Apache OpenOffice ma gli aggiornamenti rilasciati sono molto ridotti.

In sostanza, AOO è la soluzione più snella e meno pretenziosa, mentre LibreOffice è la soluzione più professionale e con più compatibilità con i vari formati della suite di Microsoft, ma all’utilizzatore occasionale tutto ciò apparirà irrilevante. Entrambe le suite presentano app equivalenti e simili a quelle di Microsoft Office, come per esempio:

Fogli di calcolo: Calc (Excel)

Editor di testi: Writer (Word)

Presentazioni: Impress (Power Point)

Data base: Base (Access)

Software vettoriale per disegno e impaginazione: Draw (Visio/Publisher)

Formule matematiche: Math

Entrambe le suite non hanno un client di posta elettronica come Microsoft Outlook, ma anche su questo il mondo open source offre Mozilla Thunderbird di cui parlerò in un altro articolo.

Di seguito riporto alcune guide che possono tornare utili per entrambi i programmi

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