Grafica raster e vettoriale: le differenze

Questo articolo vuole spiegare in termini semplici la differenza tra i due tipi di grafica, ossia raster e vettoriale. La grafica raster si basa sul concetto di pixel, i pixel sono l’insieme dei quadratini che formano l’immagine sullo schermo, più pixel sono contenuti nell’immagine e più essa è definita, questo da non confondere con i pixel dello schermo del dispositivo sul quale è riprodotta l’immagine. L’errore comune è quello di ridimensionare immagini raster e salvarle con le nuove dimensioni, in realtà questo procedimento rende i pixel più visibili e di conseguenza l’immagine meno definita, perché ingrandendo l’immagine automaticamente si sono ingranditi i pixel che la compongono. Si dice che

l’immagine si sgrana quando appunto viene ingrandita troppo così da rendere visibili i pixel che la compongono. Le immagini raster devono nascere con determinate dimensioni e una determinata risoluzione in dpi (o ppi) in base al progetto da realizzare. Le dimensioni di una immagine possono essere espresse in pixel, in centimetri in pollici e riguardano base e altezza, i dpi invece sono i punti per pollice, più punti ci sono in un pollice tanto più l’immagine sarà definita, e questo si noterà soprattutto in fase di stampa. Altro fattore determinante oltre alla dimensione e risoluzione è la profondità del colore espressa in bit, nel formato RGB (canale rosso, verde e blu) la profondità del colore per canale può essere 8, 16 o 32 bit, naturalmente più alto sarà questo valore tanto più pesante sarà il file in termini di megabyte. Gli utilizzi più comuni delle immagini raster sono le fotografie, la pittura digitale e tutte le grafiche che generalmente contegono molte sfumature di colori e stili pittorici.

I formati raster più comuni non compressi sono: Raw, Bmp; i formati
più comuni di media compressione sono: png (anche non compressi), tga, tiff (flessibilità di compressione); formati più comuni compressi sono: jpeg, gif (per immagini fino a 256 colori)

Uno dei software più conosciuti per grafica raster è senza dubbio è Adobe Photoshop.
*Leggi questo articolo se vuoi conoscere altri software di grafica

Altra storia è la grafica vettoriale. Questo tipo di grafica ha degli enormi vantaggi se pensiamo alla progettazione di loghi, e tutto ciò che ha necessita di essere versatile dal punto di vista del ridimensionamento del progetto in base al tipo di utilizzo che se ne farà in quanto la composizione non sgranerà mai (se non contiene immagini raster) finché si rimarrà nel dominio vettoriale.

Altro vantaggio è la possibilità di modifica delle linee attraverso la manipolazione dei punti che la compongono, questo perché ogni linea è composta proprio da una serie di punti e il computer elabora un calcolo matematico continuo in base alla dimensione che diamo e alla modifica che apportiamo. In base a questa logica il pixel diventa un elemento non importante finché si rimane nel dominio vettoriale. Come la grafica raster , anche i vettori, seppur versatili dal punto di vista delle modifiche, possono creare problemi al computer in quanto file molto elaborati, quindi con molti punti, appesantiscono molto il processore e la ram, questo è uno dei motivi per cui la grafica vettoriale solitamente è usata per progetti non molto elaborati. Tuttavia la grafica vettoriale viene usata anche per illustrazioni e riproduzioni fotorealistiche o per animazioni 2D. I software vettoriali presentano funzioni per trasformare immagini raster in vettoriali, tuttavia questo processo attualmente non è accurato e presenta degli errori o perdita di informazioni, al contrario invece l’operazione riesce benissimo infatti Il file vettoriale prima di passare alla stampa o ad altri utilizzi nel web può essere convertito in formato raster con le dimensioni e risoluzione data in fase di export e senza perdita di informazioni.

I formati della grafica vettoriale sono AI, SVG, EPS, PDF

Uno dei programmi più conosciuti per grafica vettoriale è sicuramente Adobe Illustrator.

*Leggi questo articolo se vuoi conoscere altri software di grafica

Di seguito consiglio delle letture per chi volesse approfondire l’argomento “Grafica”

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