Il miglior software audio per band indipendenti

Molti gruppi musicali amano il fai da te allestendosi una sala prove privata (soprattutto nelle periferie), munirsi di un minimo di attrezzatura per produrre una demo o fare pre-produzioni prima di entrare in uno studio di registrazione vero e proprio, altri invece arrivano anche a quello. In questo articolo si parlerà di quello che secondo me è il miglior software audio per band indipendenti e ti spiegherò il perché.

Tra le mille varianti di programmi che troviamo in giro, sia a pagamento che gratuite, dopo averne usati svariati e per anni, avendo avuto esperienza sia in band, in studio e in radio, per quanto riguarda una band indipendente, alla domanda su quale sia il miglior software audio per band emergenti, mi sentirei di consigliare un programma non molto noto ma molto versatile e completo, una sorta di mix alternativo di programmi più famosi come Pro Tools, Cubase, Logic e Ableton. Sto parlando di Mixcraft Pro studio 9.

Mixcraft, a mio avviso, ha il miglior rapporto qualità prezzo sul mercato, per tutto quello che offre. La versione più completa si trova spesso a 149$, dati i frequenti sconti che l’azienda produttrice propone direttamente sul sito ufficiale. Premetto che nessuno mi paga per scrivere questo articolo e quello che riporto è solo frutto di interesse verso il settore ed esperienza personale di utilizzo.

Perché scegliere Mixcraft?

-interfaccia super intuitiva

-moltissimi campioni e loop inclusi

-sistema di partiture integrato

-live permormance integrato

-moltissimi vst tra eq, reverberi, compressori e strumenti virtuali midi

-versione ridotta di Melodyne per correzione pitch voce o strumenti e Izotope essential per il mastering

-Tracce audio e midi illimitate, traccia video con editing

-prezzo molto conveniente, specie se acquistato in occasioni come black friday

Sfatiamo il mito della qualità di registrazione audio secondo cui la questa dipende dal programma: la qualità di registrazione audio dipende dalla frequenza di campionamento e dalla risoluzione audio espressa in bit che è riportata nelle specifiche tecniche della scheda audio usata per la registrazione (es. 192.Khz e 24 bit), dai microfoni, dagli strumenti musicali e dall’acustica del luogo in cui si riprende il suono. I software possono avere più o meno funzionalità adeguate allo scopo e un determinato flusso di lavoro che facilita il compito.

A questo link è possibile provare Mixcraft gratuitamente per un tempo limitato https://acoustica.com/mixcraft/download

Se vuoi saperne di più sull’attrezzatura per registrare puoi leggere anche questo articolo

Di seguito invece, per i più motivati, riporto dei libri molto validi per iniziare a capirne di produzione audio.

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