Quali programmi bisogna conoscere per lavorare in ambito computer grafica, video e sound design?




Quali programmi bisogna conoscere per lavorare in ambito computer grafica? Riformulo il quesito: quali sono i software standard di settore in ambito creativo per quanto concerne grafica 2D, 3D, video e audio nel mondo dell’entertainment? Tema già affrontato su questo blog, ed è il caso di approfondire l’argomento dato l’interesse. Dunque questo quesito ha più senso se l’obiettivo è lavorare per aziende strutturate di medie e grandi dimensioni perché nel 90% dei casi usano sempre gli stessi software. Per esempio se intendi lavorare in ambito animazione 3D non puoi ignorare Maya, 3D Studio,  Zbrush e/o Lightwave. Se lavori nella graphic design non puoi ignorare Photoshop, Illustrator e Indedign. Se lavori nelle produzioni cinematografiche di un certo livello ti chiederanno l’utilizzo di Premiere o Avid, mentre Nuke o Fusion molto più di After Effects in ambito post ed effetti speciali. Quest’ultimo lo si usa più nella motion graphics che nel cinema di un certo livello. Continuando in ambito audio lo standard dell’industria è Pro tools ma se la gioca spesso ai rigori on Cubase e Nuendo, dipede dai campi d’impiego, per esempio nel mondo del gaming e cinema Nuendo sembra essere il più richiesto, mentre nella musica, Pro tools e Cubase. In ambito animazione 2D emerge Toon Boom Harmony ed è lo standard dell’industria americana e non, basti pensare alla serie animata dei Simpson creata da decenni con Toon Boom. Bisogna fare delle considerazioni importanti perché “i numeri li possono dare tutti”. Ci sono molti altri programmi validissimi per fare tutto ciò di cui ho scritto prima e molte volte alcuni software sono più piazzati di altri sul mercato per un fatto commerciale e non sempre perché sono i migliori. Innescato questo meccanismo commerciale negli anni, diventa un circolo vizioso che si autoalimenta, faccio un esempio: vorrei studiare modellazione e animazione 3D, al 90% dei casi le scuole di settore hanno Maya nel programma didattico invece di Cinema 4D perchè le grandi aziende lo usano, ma questo non vuol dire che non ci siano altre grandi aziende che usano Cinema 4D. Quindi il settore prevalentemente usa quei software , le scuole di conseguenza li insegnano , gli utenti investono per imparare quello standard. Il fatto è che, un bravo animatore 3D anche con Daz Studio o Poser ti fa vedere come si anima un personaggio,  tutto sta nel livello di tecnica e capacità artistica che si possiede.  Lo studio Ghibli, noto studio nipponico, che da anni sforna film 2D di qualità ha usato e usa una versione modificata su misura di Toonz un software sviluppato dall’italiana Digital Video, ma Toonz non è diventato lo standard nonostante il nome prestigioso dello Studio Ghibli. Cose che capitano.

Usare lo standard fa “figo”. Alcuni grafici che usano Photoshop ad esempio, non sfruttano a pieno le sue potenzialità perché magari fanno sempre le stesse cose, pertanto avrebbero potuto risparmiare un sacco di quattrini usando Gimp per quel tipo di lavoro, ottenendo lo  stesso risultato, ma questo è un’altro discorso perchè usare il software standard fa “figo”, un po’ come avere un mac e non sapere cosa sia una scheda madre. Io sono del parere che bisogna sapere quel che si sta facendo e il software è un mezzo per raggiungere l’obiettivo non una tendenza. Lo standard è un modo per comunicare perchè si parla una lingua comune, ma costa di più, quindi se decidiamo di fare noi l’azienda, dovremmo scegliere in base al mercato di oggi in previsione futura, e non in base allo standard che ci hanno insegnato, perchè gli standard cambiano. Adobe Flash, ad esempio rappresentava uno standard nel mondo del web basato su javascript ed è diventato negli anni 2000 anche lo standard delle animazioni del web talmente che si è coniato il termine di “flash animation”, oggi Flash si chiama Animate CC ed è un software in disuso perchè il mercato è cambiato.

Fatte queste considerazioni, penso che per esprimersi al meglio bisogna provare più programmi e vedere con quale si lavora meglio, tanto contano i risultati, e, pazienza se non lavorerai per l’azienda “pippo” che usa quel dato programma, tanto lavorerai per quegli altri (si spera) che hanno il tuo stesso feeling con l’altro programma. La ricerca del lavoro è sempre difficile e conoscere determinati programmi rappresenta una chiave d’accesso, ma siamo anche in un settore in cui contano i risultati e la velocità d’esecuzione, quindi se posso esprimere cento, lo devo fare con il minor sforzo possibile.

 

Ps) Nel menu a tendina del sito in “Risorse” puoi trovare liste di software consigliati in svariati ambiti sia open source che commerciali.

 

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